Il trattamento chimico di una piscina è reso necessario dal fatto che l’acqua passa attraverso i sistemi di trattamento in modo parziale e progressivo. Nel momento in cui i bagnanti si immergono nella vasca vi è la necessità di una protezione nei confronti delle contaminazioni batteriche che sia immediatamente efficace. E’ indispensabile cioè addizionare l’acqua con prodotti chimici in grado di distruggere microrganismi potenzialmente patogeni in un tempo sufficientemente breve, che non consenta di propagare l’infezione agli altri bagnanti presenti. In pratica, il trattamento chimico compie tutto ciò che la filtrazione o altri trattamenti di tipo fisico non sono in grado di fare in un tempo sufficientemente rapido. E’ chiaro che in una piscina dotata di un ottimo sistema di filtrazione le sostanze chimiche sono chiamate a svolgere la sola funzione di copertura, mentre se l’impianto di trattamento dell’acqua è scarso l’unica possibilità di mantenere l’acqua pulita è quella di sovradosare i prodotti chimici.

Tutti coloro che vorrebbero quindi una piscina senza prodotti chimici dovrebbero prima di tutto dotarla di un ottimo impianto di filtrazione.

I trattamenti chimici indispensabili in una piscina sono quelli relativi alla disinfezione, che svolge anche una azione di ossidazione delle sostanze organiche, al mantenimento di un adeguato pH dell’acqua, alla flocculazione se necessaria. In alcuni casi può essere necessaria una azione antialghe specifica.

Quali prodotti sono necessari per svolgere queste funzioni? Leggi i nostri articoli in merito:

Disinfezione

Correzione pH

Flocculazione

Antialghe

Le unità di misura

Per misurare la concentrazione di sostanze presenti nell’acqua di piscina si utilizza generalmente l’unità di misura del ppm, ovvero parti per milione. Questa dicitura sostituisce l’unità di misura  mg/l (milligrammo per litro) oppure di gr/mc (grammi per metro cubo).  Solitamente per le soluzioni in acqua si utilizza, in alternativa al ppm, il mg/l.  Il pH invece si misura con un numero puro, senza unità di misura. Per quanto riguarda le concentrazioni di microrganismi si utilizza la dicitura UFC, che significa Unità Formanti Colonie. In pratica vengono contate le macchie che si formano su una piastra di coltura in laboratorio, che corrispondono alle colonie formate da un singolo microrganismo.